Scale per interni: una scelta in bilico tra estetica e praticità

Chi possiede un’abitazione su più piani, sa bene come le scale per interni siano un fattore estremamente importante.

Di base, per questioni di barriere architettoniche, avere un alloggio suddiviso su due piani non è propriamente un vantaggio: se si ha un particolare handicap o si è di età avanzata, dover percorrere gli scalini per salire o scendere può essere un problema. Nonostante ciò va anche detto che, se non troppo ripide e se studiate con criterio, possono essere un elemento di arredamento architettonico di grande valore.

Innanzi tutto, fate attenzione ai permessi necessari per realizzare scale per interni

Ebbene sì, pensare di poter fare qualunque cosa entro le mura della nostra casa è alquanto errato. Per costruire scale o modificarne in maniera sostanziale quelle già esistenti è sempre necessario contattare il comune e gli uffici che si occupano del settore edilizio.

Esistono regolamentazioni, che spesso variano di comune in comune, che limitano le iniziative dei cittadini in tal senso: anche una semplice ristrutturazione a volte, necessita di una buona dose di pratiche burocratiche. Una volta sistemati i permessi, è possibile finalmente intervenire sulle scale per interni.

Esistono scale e scale

Come è facile intuire, vi sono diverse tipologie di scale che possono essere installate all’interno delle nostre abitazioni.

  • Le scale a chiocciola, sono tanto suggestive quanto rare. Questa tipologia di scala interna non è decisamente la più pratica, anche se consente di occupare decisamente meno spazio riguardo a soluzioni più comuni. Come già detto, le scale possono essere un impedimento per chi ha difficoltà motorie: nelle scale a chiocciola questo problema è decisamente più enfatizzato.
  • Le scale a giorno sono una decisione decisamente molto più comune. Pur necessitando molto più spazio, sono di gran lunga la tipologia preferita in quanto piuttosto agevoli per chiunque. Va detto però che, vista la struttura piuttosto importante, spesso è necessario effettuare verifiche strutturali. I materiali utilizzati sono spesso legno, alluminio e ferro, anche se non mancano tipologie di prodotti più moderni.
  • Esiste però un punto di incontro tra le suddette tipologie, ovvero le miniscale. Queste strutture, pur somigliando alle scale da giorno, occupano uno spazio piuttosto irrisorio. Non sono il massimo per chi non è nel pieno della facoltà motoria, ma questo metodo assicura un giusto punto d’incontro tra praticità e spazio occupato.
  • Altra soluzione per gli spazi ridotti è costituita dalle scale retrattili. Queste sono piuttosto pratiche e vengono di volta in volta estese per essere utilizzate. Per loro natura però, non sono adatte ad essere impegnate in zone

Non solo scale: ecco cosa serve per creare una struttura davvero valida

Oltre alle tipologie di scale, non bisogna mai dimenticarsi di particolari di tutto rispetto come corrimano o eventuali parapetti che servono per completare le scale da interni, rendendole utili e facilmente utilizzabili.

Va ricordato inoltre che, per ottenere il massimo dal punto prettamente estetico, bisogna sempre considerare anche tutto ciò che circonda la struttura delle scale, al fine di creare un collegamento esteticamente armonioso tra un piano e l’altro.