Il CST

logo_materaIl “CST Provincia di Matera” – Centro Servizi Territoriale per l’e-Government è lo strumento operativo a servizio del “territorio” per superare il “divario digitale” e supportare i Comuni, soprattutto quelli piú piccoli, nell’integrazione all’interno dei processi di innovazione tecnologica promossi a livello regionale e nazionale.

Promosso e coordinato dalla Provincia di Matera, il CST vede al momento l’adesione di tutti i 31 comuni della provincia di Matera.

Gli obiettivi

I principali obiettivi del CST:

  • garantire la maggiore copertura territoriale della diffusione dei servizi innovativi, al fine di eliminare il digital divide degli Enti sul territorio;
  • erogare servizi applicativi e di e-Government a favore degli Enti anche grazie al riuso di soluzioni;
  • gestire in forma associata servizi per conto degli Enti per aumentare l’efficienza e ottenere risparmi;
  • garantire supporto tecnologico, organizzativo e gestionale agli Enti di piccole e medie dimensioni al fine di consentire loro operatività ed economie di scala;
  • supportare l’attuazione della cooperazione tra enti del territorio;
  • favorire il contenimento della spesa per ICT attraverso una piú efficace gestione delle risorse, prevedendo processi di razionalizzazione della spesa;
  • promuovere e sviluppare gli strumenti per l’accesso alla rete degli utilizzatori dei servizi on-line, con particolare riguardo alla diffusione degli strumenti di identità digitale e di firma elettronica;
  • sostenere iniziative per la formazione e l’aggiornamento dei dipendenti pubblici anche attraverso le nuove tecnologie (formazione a distanza)

 

La modalità di lavoro

Il metodo scelto dal CST Provincia di Matera per la definizione del portafoglio servizi è essenzialmente un metodo iterativo e incrementale.

I progetti principali

Sono raccolti in questa sezione i principali progetti realizzati o in fase di realizzazione da parte del CST.

Il progetto RIUSO

Il progetto RIUSO è relativo al riutilizzo del “Front-Office telematico del cittadino”. E’ un progetto che vede coinvolti la Regione Basilicata, i CST di Matera e Potenza ed il Comune di Pisa (amministrazione cedente).

Il risultato di questa operazione è uno sportello, realizzato sul WEB, che consente l’erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese su piú canali d’accesso, sia fisici che virtuali, snellendo code e procedure.

Sperimentazione VoIP

La legge finanziaria 2008 al comma 591 prevede l’obbligatorietà per le Pubbliche Amministrazioni Centrali a “decorrere dal 1º gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta ad utilizzare i servizi “Voce tramite protocollo Internet” (VoIP) previsti dal Sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate da CONSIP”.

La Provincia e gli Enti aderenti al non sono direttamente gravati da questo vincolo ma, il CST intende apprestare ogni utile iniziativa nella direzione tracciata dalla predetta legge finanziaria per i Ministeri per contribuire a ridurre le spese delle Amministrazioni Locali;

In tal senso il CST ha effettuato uno studio preliminare sui ai costi della telefonia interna dell’Amministrazione Provinciale con il fine di evidenziare i benefici di introduzione del VOIP.

Su tale base è prevista la sperimentazione del sistema VOIP all’interno dell’Amministrazione Provinciale e, a seguire, presso gli Enti interessati.

e-Procurement

Il CST ha completato (dicembre 2008) l’acquisizione di una piattaforma per la gestione delle gare online (e-Procurement).

L’e-Procurement è una modalità d’acquisto in grado di garantire alla Pubblica Amministrazione enormi vantaggi in termini di riduzione di tempi e costi di aggiudicazione, efficienza operativa e snellimento delle procedure di scelta del contraente nella piena trasparenza nei confronti dei fornitori.
Il sistema consente agli Enti aderenti di assecondare le recenti direttive e normative in materia di acquisti della Pubblica Amministrazione (Dlgs 163/2006 e Direttive Europee).
La piattaforma è inoltre messa a disposizione anche di altri soggetti pubblici (es. Istituti Scolastici) per effettuare acquisti con questo strumento innovativo.

Riduzione del divario digitale – Connettività satellitare

Nella convinzione che, in tema di innovazione, il nodo centrale da sciogliere sia relativo alla riduzione del digital divide sul territorio provinciale, il CST ha posto in essere varie azioni.

Sono stati promossi vari incontri tecnici con i principali gestori per acquisire informazioni relative alla attuale disponibilità di Internet veloce e ad eventuali programmi futuri degli operatori privati nelle zone afflitte da “digital divide”.

E’ stata quindi studiata con Telespazio Spa un’ipotesi di connettività satellitare in grado di consentire agli uffici dei Comuni non raggiunti da banda larga di avere comunque un collegamento adeguato alla Rete.

Si è giunti quindi alla definizione di un primo nucleo di Comuni su cui avviare le attività.

GaragusoIn particolare, sono stati individuati i Comuni di Garaguso, Grottole, Oliveto Lucano e Salandra per iniziare la sperimentazione, in quanto nessuno di questi Comuni risulta coinvolto dai progetti di connettività “wireless” che alcune Comunità Montane stanno realizzando sui territori di propria competenza.

Il progetto concordato con Telespazio, i cui aspetti economici sono validati dalla CONSIP, prevede una serie di “Service Level Agreement” per la definizione di livelli di servizio adeguati rispetto alle necessità degli Enti.

Oggi i Comuni di Garaguso, Grottole, Oliveto Lucano e Salandra risultano efficientemente collegati in questa maniera.

Un aspetto particolarmente innovativo del progetto è quello relativo alla realizzazione di “hot spot wi-fi” per l’accesso alla Rete Internet da parte di cittadini all’interno di strutture pubbliche individuate dalle Amministrazioni Comunali, negli orari di sospensione del funzionamento degli uffici municipali.

Gli hot spot sono già operativi presso i comuni che hanno già attivato il servizio o sono comunque pronti per essere utilizzati dalle relative Amministrazioni.

Ogni Ente coinvolto nel progetto deve ora individuare proprio personale (che il CST formerà per la gestione tecnico-amministrativa dell'”Hot Spot”) e rendere operativa e note alla cittadinanza le modalità di funzionamento del punto di accesso .

Ad oggi il Comune di Oliveto Lucano ha già attivato l’hot spot, in funzione di “INFORMAGIOVANI”.